Ammutinamento Napoli: giusto o sbagliato?

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Il 6 novembre 2019 verrà ricordata come una data storica per il calcio italiano, ma per un caso più unico che raro, un vero e proprio Ammutinamento del Napoli.

Dopo aver pareggiato per 1-1 contro il Salisburgo al San Paolo nella partita valida per la Champions League, i giocatori del Napoli non si sono presentati al ritiro che era stato deciso dalla società e che doveva durare fino alla prossima partita in campionato di Serie A contro il Genoa.

Ancelotti stesso non si è presentato nel post-gara alle tradizionali domande dei giornalisti non rispettando il protocollo e per questo riceverà una multa. In serata poi ha comunque raggiunto il ritiro a Castel Volturno con il suo staff, ma non è stato seguito dai suoi giocatori.

Secondo la Gazzetta dello Sport, l’ammutinamento Napoli è scaturito in seguito ad un non gradito intervento di Aurelio De Laurentiis negli spogliatoi.

A questo punto le domanda sono:
1) l’ammutinamento del Napoli è stato giusto o sbagliato?
2) vi piace la logica del ritiro e pensate sia utile?
3) De Laurentiis sta perdendo il controllo della sua stessa società?
4) il Napoli ha già finito la stagione?

8 commenti

  • Ciao Giulio, bel tema questo, che coinvolge tanti argomenti. È evidente che serve un passo indietro ed uno in avanti da parte di presidente, allenatore e giocatori. Un passo indietro per abbandonare la rigidità delle posizioni assunte, uno in avanti per venirsi incontro e fare il patto di ferro che può rilanciare la stagione del Napoli, che altrimenti finisce qui.

  • L’ammutinamento non lo capisco, qualsiasi sia il motivo scatenante mi sembra che questi “lavoratori”, vivano una situazione di assoluto privilegio, pronti a pretendere di stracciare contratti se a loro conviene..no no il calcio italiano in generale si sta avvitando, una delle poche eccezioni la Juventus dove la società è strutturata e forte.
    il ritiro se il clima nella squadra è positivo, può essere utile dovrebbe servire per rinsaldare i rapporti umani, in questo specifico caso rischia di essere un detonatore per altre tensioni.
    Il Napoli penso sia out, non c’è più un unione nella squadra e tra la squadra e la proprietà.

  • 1) sbagliatissimo .. .quando si sbaglia si paga e visto i soldi che prendono ed i risultati che ottengono . .devono pagare
    2) dipende da come viene visto … se come una punizione .. non serve .. ma se viene percepito come un modo per guardarsi in faccia e cercare di risolvere i problemi .. allora potrebbe servire
    3) si

  • 1) l’ammutinamento è per me sempre sbagliato;
    2) penso sia utile per ritrovarsi ed utile per la società che intende capire chi si sente parte del proprio progetto;
    3) penso che De Laurentiis necessiti di una figura professionale che si interfacci con la stampa e con lo spogliatoio, un direttore generale;
    4) molto dipende da come gestirà questa situazione.

    Saluti a tutti

  • Buongiorno, quello che è successo ieri a Napoli è incredibile. Penso che l’ammutinamento sia una cosa sbagliatissima, ma non ci si deve meravigliare quando si ha a che fare con bambini viziati e ricchi e che vengono considerati dei. La logica del ritiro io non la trovo giusta ,ma se una società che mi paga milioni di euro decide applicarla, e lo fa solo quando la squadra non ottiene i risultati sperati, bisogna accettare la situazione. Si penso che il Napoli ha terminato la sua stagione

  • Premetto che sono Juventino e cerco di non essere di parte.
    Purtroppo per il Napoli, la società non ha la giusta mentalità per crescere , imparare dagli errori e restare in cima.
    Non so la situazione nel dettaglio, ma già dall’anno scorso si è capito che mentalmente non è una società stabile, magari dovuto anche al presidente poco professionale.
    Secondo me dovrebbero prendere esempio dalla crescita dell’Inter, che già solo con l’ingaggio di Marotta ha fatto un bel passo avanti nel reparto staff, e con Conte che sotto il punto di vista della mentalità ci lavora molto e anche bene; l’aria che si respira in un club è molto importante per i giocatori.

    L’ammutinamento non so se è stato giusto, visto che probabilmente alcuni dettagli non sono pubblici. In ogni caso, la stagione per il Napoli non è sicuramente finita, e hanno tempo per rifarsi (se vogliono).

  • Quello che è successo ieri è sostanzialmente una cosa più unica che rara nel mondo del calcio e quindi riveste chiaramente i caratteri dell’eccezionalità. In tal senso non credo si possa ipotizzare alcunché in quanto tutto può accadere. Dal mio punto di vista i giocatori del Napoli hanno sbagliato perché è necessario seguire tutte le indicazioni impartite dalla società incluse quelle non condivise ma è altrettanto chiaro che questo è l’epilogo di un malcontento generale che vai dai diritti di immagine alle scelte scellerate di una dirigenza incapace di coltivare una squadra realmente competitiva per lo scudetto dopo la cessione di Higuain. Non possiamo dimenticarci la sfuriata di De Laurentis che di recente ha sparato a zero su insigne, callejon e mertens e quindi poi possiamo sorprenderci delle modalità ma non della frattura tra squadra e presidente. A questo punto credo che il campionato del Napoli non sia mai realmente iniziato e se non ci saranno dei correttivi in corsa o meglio una tregua convincente, la stagione del Napoli sarà tutta in salita. Qualcuno parla di professionalità ma questi comportamenti incidono sulle prestazioni molto di più di una partita della juventus la sera prima.

    • un saluto a Francesco Swordish in qualità di figlio di navigante al comando, adesso in pensione, posso comprendere la distanza e la lontananza dai suoi cari in mezzo all’Oceano su cui non è mai facile navigare

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