Due partite a settimana? La terza coppa europea è la soluzione

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Il calcio continua ad essere lo sport più bello al mondo anche se l’introduzione della VAR lo sta spezzettando troppo e rischia di ucciderlo. Dopotutto sapete che sono anni che dico che la soluzione migliore è prendere decisioni in tempo reale, senza interruzioni, e la mia proposta rimane fuorigioco elettronico e arbitri di rigore in grado di valutare subito i contatti, senza moviole che tra l’altro falsano la percezione.

Un altro problema del calcio è la spaccatura tra le grandi squadre e le altre; il sistema è tale che le grandi stanno diventando grandissime e le medio-grandi stanno diventando medio-piccole.

Uno dei problemi principali è che le medio-piccole giocano di meno con evidente problema di meno entrate di pubblicitarie, ma in generale diminuisce quell’indotto economico che vede per ogni partita di una squadra di calcio la vendita di biglietti e merchandising.

Per questo motivo la soluzione a tutti i mali può essere l’introduzione di una terza coppa europea, come tra l’altro è sempre stato prima del nuovo millennio quando c’erano Coppa Campioni, Coppa UEFA e Coppa delle Coppe.

Reintrodurre ora la Coppa delle Coppe sarebbe un errore, non ha senso visto che la Champions League adesso non prende più la vincitrice dello scudetto e quindi alla fine le squadre che giocano questi trofei sono sempre le stesse.

Per non parlare poi della ridicola formula della nuova Coppa Italia, introdotta pochi anni fa dai nuovi poteri del calcio, e che favoriscono le sette sorelle del calcio italiano e che vedono giocare quasi sempre in casa la Lazio e la Roma. Non solo, la stessa finale si gioca allo Stadio Olimpico.
Approfondimento: Vi sembra normale che la Lazio giochi quasi sempre in casa?

A questo punto invece si potrebbe identificare una nuova coppa, una sorta di Europa League 2, alcuni la chiamano Intertoto, e questo sarebbe una manna dal cielo per squadre come le attuali Fiorentina, Sampdoria, Genoa, Parma, Sassuolo, Atalanta per le quali raggiungere il quarto posto è come vincere lo scudetto. Non sempre possono riuscirsi e allo stesso tempo i tifosi devono subirsi di vedere Juventus, Roma, Inter e Napoli giocare due volte a settimana per tutta la stagione, mentre loro devono vedere la propria squadra del cuore solo una volta.

L’introduzione di una coppa minore, darebbe modo a tutti di divertirsi allo stesso modo, alle persone di poter vedere di più la propria squadra del cuore e rendere un po’ più vario questo calcio che rischia di appiattirsi su poche squadre e tante interruzioni per colpa della VAR.

Siete d’accordo all’introduzione di una terza coppa europea che permetta anche alle squadre di media classifica di giocare due volte a settimana?

5 commenti

  • Naturalmente io sono favorevole, credo che la spaccatura tra le grandi squadre che continuano a macinare soldi ogni volta che giocano in TV e una squadra di media classifica sia sempre più netta. Ne viene meno il senso sportivo. OK avere delle squadre che guadagnano di più, ma bisogna dare modo anche alle altre di poter guadagnare, inoltre credo sia bello dare soddisfazione a chi tifa squadre di media classifica avere la possibilità di fare una coppa. Mi ricordo che proprio squadre di media classifica sono poi diventate grandi iniziando a disputare le coppe europee; mi ricordo di Vialli e Mancini nella Sampdoria, mi ricordo del Parma e della Lazio. Squadre che oggi non avrebbero mai questa possibilità. Inoltre è bello, almeno fino a Gennaio poter vedere la propria squadra del cuore due volte a settimana.

  • Buongiorno Giulio. Sul VAR ho sempre avuto qualche incertezza di giudizio, essendo combattuto tra l’effettiva bontà dello strumento, e i tempi morti che tu descrivi. Ieri ho avuto la prova che la tua opinione è la più corretta: guardando Torino – Fiorentina di Coppa Italia, ad un certo punto c’è stata un’interruzione di 3 o 4 minuti per un goal in fuorigioco di De Silvestri. Era evidente già dalle immagini, ma onestamente credo anche dal campo. Dopo 4 minuti i giocatori si stavano innervosendo per questa inutile interruzione, che ha poi confermato il fuori gioco. In più, in quello specifico momento, il Torino era in fase offensiva, e quello stop ha di fatto placato il “pathos” del momento.
    Non commento sull’inutilità dell’attuale formula di Coppa Italia, anche se ieri, giocando nel week end, mi aspettavo un pubblico maggiore negli stadi… Probabilmente, almeno fino ai quarti, dovrebbero privilegiare la squadra più debole a giocare in casa.. Lazio-Novara, al di là dell’evidente differenza di qualità tra le due squadre, aveva un esito scontato, così come Inter-Benevento.
    La terza coppa europea mi piace, mi pare sia già allo studio a partire dal 2021.
    Sicuramente può dare maggiore visibilità ed introiti ai club di fascia media ( non solo italiani).
    Mi chiedo però se le società saranno in grado di organizzarsi per giocare al meglio tutte le partite, o se, come in passato, si vada a snobbare la terza competizione, vivendola come un peso, a favore del campionato. Sicuramente, ci dovrebbe essere l’obbligo ( che a mio avviso è più un’opportunità ) di far giocare giocatori italiani giovani, per farsi esperienza. Spesso li vediamo impegnati “solo” in Coppa Italia, in una gara secca, dentro o fuori: troppo poco. Un format tipo ” Europa League” darebbe loro l’opportunità di giocare di più.

  • Sarebbe molto bello una terza coppa ma ricordatevi che quando squadre medio piccole si sono trovate ad esempio in Europa League l’hanno snobbata facendo giocare le riserve e facendo figure di m….
    Quindi il problema credo sia la mancanza di soldi necessari per avere una rosa sufficiente per più di un torneo e non credo che una terza coppa possa assicurare questi introiti.
    Però sarebbe molto figo

  • Il punto è che i soldi sono una conseguenza della buona gestione e sarà anche vero che una società ricca ha maggiori possibilità di raggiungere obiettivi sportivi, ma non è sempre così. Il Milan ha fatto molti acquisti in questi anni riuscendo a trattenere Donnarumma, il risultato non è stato eccellente. Per quanto mi riguarda non è che aumentando il numero di partite o competizioni migliori una squadra, ma dobbiamo migliorare come campionato, come strutture e come credibilità. Per dirla breve un Leicester in Italia non avrebbe possibilità alcuna di vincere lo scudetto, mentre qualche anno fa vinse la Premier League, combattendo contro squadroni. Bisogna rifondare profondamente il nostro calcio a partire dai settori giovanili, come hanno fatto in Germania, questa sarebbe una soluzione. Saluti.

  • Sicuramente favorevole alla terza coppa europea. E si tratterebbe di non inventare nulla visto che in passato ci sono state Mitropa Cup prima ed Intertoto poi.
    Sarebbe una delle soluzioni anche al problema delle poche presenza in Europa dei calciatori italiani.
    L’auspicio è che le squadre non snobbino però la competizione come avvenuto in qualche occasione con la Coppa UEFA negli ultimi anni, come già ricordato da MAXBRX. Il Napoli nell’ultima Coppa UEFA non è un bel ricordo per gli sportivi.

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