eSports: iniziano i riscaldamenti per la eSerie A FIFA 20 e PES 2020

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Tempi di magra per gli appassionati di calcio e di sport in genere. La causa è ben nota ai quattro angoli del mondo: la diffusione del contagio da coronavirus. Gli stadi sono chiusi ovunque o quasi, la Premier bielorussa è l’unico campionato rimasto attivo in tutta Europa, e ha attirato su di sé non poche critiche. Be’, si gioca anche in Nicaragua, ma è poca cosa per i tanti tifosi che non possono più mettere piede sugli spalti e tifare i propri beniamini. Ci sarebbe da infilarsi le mani tra i capelli e disperarsi, se non fosse che la tecnologia applicata ai videogiochi viene in nostro soccorso e, mai come in questo momento, il mondo virtuale si trasforma in una fonte vitale di intrattenimento.

Se non si fosse ancora capito stiamo parlando degli eSports, vale a dire di un fenomeno che sta spiccando letteralmente il volo, tanto più ora che non si può mettere il naso fuori di casa. Quello degli sport elettronici è un fenomeno globale, e anche italiano, che offre a chiunque la possibilità di tifare in poltrona i giocatori professionisti di FIFA o PES, solo per restare al mondo del calcio. Come le nuove generazioni sanno, in tempi normali una finale di un torneo virtuale riempirebbe gli stadi nel senso materiale della parola. Ma nell’impossibilità contingente di farlo ci si può accontentare di restare comodi in divano e di collegarsi a YouTube, in diretta streaming, per seguire le sfide tra le diverse squadre di videogiocatori, italiane o di altri paesi.

In Italia la partenza della eSerie A TIM era prevista per il 23 marzo. L’emergenza Covid-19 ha però indotto la Lega a procrastinarne l’inizio con questo annuncio: “Per tutelare al meglio la salute di giocatori ed organizzatori, la FIFA 20 eSerie A TIM è sospesa e la sua programmazione rinviata a data da destinarsi”. Un pizzico di delusione per chi non aspettava altro che brindare all’apertura del primo campionato ufficiale di eSports italiano. Delusione presto svanita. L’iniziativa Waiting for eSerie A TIM promossa dall’ESA eSports Academy ha infatti ringalluzzito tutti gli appassionati: due gironi composti da cinque squadre ciascuno e finalizzati a premiare il pro-player e la compagine migliore. A proposito, se BFC1909 eSports (Bologna), Fiorentina eSports, Atalanta eSports, Spal WeArena, Sampdoria eSports, Lazio eSports, Inter Qlash, Parma eSports, Cagliari eSports e Sassuolo eSports hanno risposto di sì all’appello, lo stesso non si può dire di Brescia e Napoli che non hanno formato alcuna squadra, nemmeno in ottica campionato.

Abbiamo visto che l’Italia del gioco online non è rimasta con le mani in mano, anzi: ha assestato un bel colpo – morale – al Covid-19 che imperversa, e aiutato i calciofili a restare connessi col loro mondo. Anche la Spagna ha fatto il suo. Con Barcellona, Real Madrid e tutte le altre ferme ai box, i campioni della massima serie iberica si sono sfidati a colpi di console partecipando alla Liga Challenge Cup (torneo di FIFA 20). Ogni squadra aveva un giocatore: gli stessi che vediamo in campo, allo stadio. A rappresentare i Blancos ci ha pensato Asensio. E lo ha fatto più che egregiamente, visto che ha fatto vincere i suoi alla PlayStation… per la Liga non virtuale si vedrà. I sostenitori da casa sono stati circa 200.000, non male eh? E l’incasso di 150.000 mila euro verrà usato per contrastare la diffusione del virus. Davvero un’iniziativa encomiabile, da tutti i punti di vista.

Volgendo lo sguardo un po’ più su, verso la Germania, scopriamo che anche i teutonici si stanno sfidando in rete. Il calcio è contagioso a sud come a nord, e unisce tutti malgrado il tifo possa dividere, specie nei momenti più difficili. La competizione è la Bundesliga Home Challenge e vede coinvolte 28 compagini di prima e seconda serie. Ogni squadra è composta di due giocatori: un professionista degli eSports e uno pescato fra i tesserati delle singole squadre. Si gioca alla PlayStation 4, e ogni match ha una durata di 25 minuti. Il torneo ha chiuso i battenti domenica 29 marzo 2020. Insomma, se le luci sul rettangolo verde si sono spente, quelle che illuminano gli schermi e le case di tutti noi tifosi continuano a brillare. Grazie agli eSports. Grazie al calcio online che mai come in questo periodo si sta aprendo un varco nel cuore e nella passione dei tifosi.

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