Lazio: era meglio vendere Milinkovic-Savic a 100 milioni?

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In coppa vincono tutte le italiane tranne la Lazio, peccato. Anche il Milan ieri è riuscito a mettersi sul carro dei vincenti insieme a Juventus, Roma, Inter e Napoli, mentre la squadra biancoceleste ha subito un pesante 4-1. A prescindere da questa sconfitta, sembra che la squadra biancoceleste non sia più quella delle due stagioni precedenti: forse aveva tirato fuori più del suo potenziale? Una teoria è che l’uomo chiave che è stato determinante in questi ultimi anni laziali è stato Milinkovic-Savic, forse il giocatore serbo è rimasto troppo distratto dal mercato? Se è vero come riferiscono i media che il presidente Lotito avrebbe rifiutato offerte di 100 milioni di euro perché ne voleva di più (c’è chi parla di 120, chi 130, chi addirittura 200) ha fatto bene?

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6 commenti

  • Una squadra di calcio segue la logica di un’orchestra, se tutti fanno bene la loro parte la musica è splendida, altrimenti se si inizia a stonare ne risente tutto il gruppo. Avevo già anticipato nelle mie previsioni di inizio anno che ritenevo che la mancata cessione di Milinkovic-Savic sarebbe stata dannosa per la Lazio, ecco cosa ho scritto “Riuscirà Milinkovic-Savic a trovare la serenità e giocare come negli scorsi anni nella Lazio? Forse no, probabilmente il mercato per lui rimarrà aperto per tutta la stagione. Proprio su questo giocatore girerà la Lazio, dipende da questo talento.” (ecco il link all’articolo https://www.quotescommessecalcio.com/quote-scommesse-calcio-serie-a-chi-vincera-lo-scudetto/).
    Mi sembra si stia verificando proprio questo, il giocatore vive in una sorta di agonia, sa che Lazio ormai è una società di passaggio, che il suo destino è altrove, ed è distratto. Anzi, un eventuale infortunio potrebbe condizionare il suo passaggio ad altre squadre, e quindi magari inconsciamente non riesce a giocare al 100%.
    In sintesi, credo sarebbe stato meglio per la Lazio vendere il giocatore, magari arrivando comunque ad una cifra superiore ai 100 milioni, ma legata ai risultati e spalmata negli anni. In questo modo sarebbero entrati tanti soldi e allo stesso tempo ci sarebbe stata un’orchestra che suona lo stesso spartito.

  • Buongiorno per me la Lazio avrebbe fatto bene a cederlo perché avrebbe incassato molto il che per una società è sempre una buona cosa, in più avrebbe potuto comprare un sostituto voglioso di giocare nella Lazio e penso che sarebbe stata la cosa migliore anche per Milinkovic-Savic perché lui ormai si vede da un’altra parte e rende molto meno.

  • Ha fatto molto male la Lazio a non cedere Milinkovic Savic. Primo perché senza stimoli chiunque non sarebbe riuscito a mantenere gli standard dello scorso anno e secondo perché a quelle cifre probabilmente sarà difficile trovare un acquirente (pazzo) che sia disposto a comprare il cartellino. La Juventus fece a meno di Zidane e con i soldi ricavati acquistò Buffon, Thuram e Nedved che fecero le fortune della Juventus. Probabilmente quella operazione non ha fatto scuola a Lotito e Tare. Saluti.

  • Buongiorno, penso anch’io che sarebbe stato meglio vendere il giocatore è sicuramente distratto e pensa ad altro e se continua così il prossimo anno la Lazio avrà difficoltà a venderlo a quelle cifre, e comunque alla Lazio c’è il problema secondo anno allenatore vedremo che succederà

  • Se la Lazio vuole crescere, ha fatto bene a non vendere Milinkovic, e a rinnovargli il contratto come ha fatto con Immobile.
    I problemi a me sembrano altri, fermo restando che Milinkovic e anche Luis Alberto devono tornare a livelli consoni alle loro capacità. Due in particolare:
    – la società deve essere capace di far capire che la Lazio è un punto di arrivo e non di partenza. L’innalzamento del tetto degli ingaggi è un segnale, ma serve anche pressione nello spogliatoio e attenzione allo stile di vita
    – la rosa va rinforzata, perchè i problemi tecnici della Lazio sono sulle fasce, dove a parte Lulic, pur con tutti i suoi difetti, gli altri uomini non sono all’altezza di giocare in serie A, e in difesa, dove manca livello tecnico e capacità di rimanere concentrati. Non è una questione di organizzazione ma di qualità dei singoli.
    Se la Lazio batterà la Fiorentina – e qui qualcuno mi dovrebbe spiegare perchè una squadra che gioca giovedì sera alle 21 in Germania deve giocare alle 15 di domenica – credo sarà la dimostrazione che la Lazio vale il sesto posto, ma non di più.

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