Maglia verde dell’Italia, vi piace?

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Questa sera allo Stadio Olimpico di Roma la Nazionale Italiana giocherà con la maglia verde nel match valido per le qualificazioni a Euro 2020 contro la Grecia. Si avete capito bene la Nazionale Azzurra giocherà con la maglia verde.

Vi piace questa nuova idea? A quanto pare c’è già un precedente nel 1954 contro l’Argentina, e ora vi chiederete perché l’Italia gioca con la maglia verde? Si tratta come si poteva immaginare di un’idea pubblicitaria della Puma, quindi di uno sponsor.

Una cosa del genere la si è già vista recentemente a Firenze dove la Fiorentina sta giocando a partire dalla stagione 2017-2018 alcune partite con la maglia verde. Il motivo? Anche in quel caso c’è stato uno sponsor dietro e precisamente la Folletto, che ha proprio il verde come suo colore istituzionale. La cosa poi è stata mascherata creando altre tre maglie: azzurra, rossa, bianca che riprendono insieme al verde i colori dei quattro quartieri storici di Firenze.

Avrei potuto capire se la Nazionale Italiana avesse indossato una maglia tricolore, ma solo verde mi sembra una baggianata.

Se c’è una cosa che unisce gli italiani è proprio la Nazionale italiana, quando si tifa Italia si perdono pregiudizi e fanatismi calcistici, tifosi romanisti e laziali si abbracciano, juventini e napoletani fanno la ola insieme, interisti e milanisti si gustano la partita a cavacecio, ma mi sembra che sia diventata il bersaglio preferito dei politici e delle operazioni di marketing.

Berlusconi ha chiamato il suo partito Forza Italia e per tanti anni dire “Forza Italia!” era ritenuto un messaggio politico, tanto che tutti dal barbiere all’imprenditore hanno iniziato a dire “Forza Azzurri” ora non si può dire nemmeno questo, non sono più azzurri sono verdi.

Anche Renzi ha fatto la stessa furbata di Berlusconi, ha chiamato il suo nuovo partito nel 2019 “Italia Viva” che nient’altro è l’equivalente del partito di Berlusconi, sin dall’inizio infatti ho fatto notare che basta invertire le parole abbiamo “Viva Italia”.
Quindi ora non si potrà nemmeno dire “Viva Italia”.
Non si può più dire nemmeno Forza Azzurri.
A questo punto ci rimangono Forza Greta, visto che mediaticamente ci stanno bombardando con la salvezza del mondo e il “green” (verde) oppure forza alieni dopotutto sappiamo benissimo che gli alieni sono verdi giusto?

Il colore verde inoltre su un campo di calcio è orribile, non si capisce nulla perché si confondono con il terreno di gioco. Ora, almeno che non si giochi Italia – Grecia sul Campo del Tor De Cenci, che nel 2019 è ancora di terra come la maggior parte dei campi a Roma, vedere una maglia verde sul campo verde è un’operazione inguardabile.

Non è un caso che nell’ambito militare esista la tuta mimetica che cambia colore a seconda del terreno interessato; a questo punto diamo pure dei fucili agli Azzurri, scusate ai Verdi, e mandiamoli in guerra.

Tra i tanti problemi che ha il nostro Paese, tra politici che continuano a fare nulla per migliorare l’economia e il benessere, c’era proprio l’esigenza di scassare la minchia (scusate il sicilianismo) sulla Nazionale?

Sapete che vi dico: Forza Italia e Forza Azzurri e abbasso FIGC e il CONI. Altra cosa, ma perché la Nazionale Italiana ha uno sponsor tedesco? Non sarebbe meglio uno sponsor italiano? E perché i membri del governo quando entrano a Palazzo Chigi lo fanno con auto tedesche? Ma questa è un’altra storia.

Forza Italiani!

14 commenti

  • No..No.. il colore identificativo della Nazionale è l’ azzurro, punto. Con questo colore sono cresciuto e questo mi rimane negli occhi, poi di per se la maglia non è brutta, solo avrebbe dovuto indossarla l’ Irlanda.

  • Ciao Giulio,concordo in pieno il tuo pensiero, anch’io non sono mai stato favorevole agli esperimenti sulle maglie, sono per la tradizione pura e semplice, la maglia è la carta d’identità della squadra, il biglietto da visita.Pensate ad un Italia-Brasile con colori diversi….. Buona giornata.

  • Giulio, purtroppo ci sta poco da dire, nel senso che è il calcio attuale, con l’ormai totale invadenza degli sponsor, che danno il nome agli stadi, decidono il colore delle maglie etc etc. D’altronde, la maglia della Juventus di quest’anno (non sono tifoso della Juventus, ma soffro lo stesso da appassionato di calcio), totalmente stravolta, ne vogliamo parlare?! Certo, almeno la nazionale si poteva sperare fosse preservata, ma, ahimé, non è stato così! Non resta, come hai fatto tu, che scioperare, sia allo stadio che in tv, contro un calcio nel quale le logiche commerciali stanno ormai manipolando gradualmente sempre di più la parte sportiva. Che tristezza!

  • Concordo pienamente anche punti e virgole di questo articolo. La maglia azzurra deve rimanere il simbolo che unisce il nostro paese e non dovrebbero essere ammessi interessi economici o sponsors che possano alterare i nostri simboli. Sempre forza Azzurri e forza Italia, quella vera.

  • Buongiorno. La Nazionale con la maglia verde, lo sponsor tedesco, il campionato pieno di stranieri……..
    L’Italianità nel 2019 è un grosso problema?

  • Sotto il punto di vista dello sponsor fa veramente rabbrividire e mi infastidisce molto che non sia italiano e che la maglia sia verde a causa di uno sponsor tedesco… per il colore in sé stesso è vero che il colore azzurro è il biglietto da visita della Nazionale ed è un simbolo ma c’è anche da dire che siamo nell’ era moderna qualche volta si può anche cambiare e non mi da fastidio per niente sinceramente se qualche volta non è azzurro… certo non deve diventare la regola ma nemmeno si può essere attaccati alla tradizione in maniera troppo esagerata.

  • Ciao Giulio, complimenti per l’articolo. È scitto molto bene e con tanti spunti interessanti. Sono pienamente d’accordo con tutto quello che hai scritto.
    La maglia verde mi fa ribrezzo. E poi basta piegarsi sempre agli sponsor e al marketing, rinnegando perfino i colori storici della nazionale. Non esageriamo!

  • Io devo dire che apprezzo la maglia verde (esteticamente)….poi oh, non ne farei un caso di stato, è la terza maglia…praticamente ci giochiamo stavolta è forse mai più…
    Buona serata!

  • La maglia è una carta d’identità, e io sono d’accordo con Mancio quando dice di essere old fashioned sulle maglie.
    Le maglie dovrebbero essere sempre le stesse, le seconde e le terze maglie dovrebbero apparire solo in caso di necessità cromatica.
    Dovrebbero.
    In realtà, nell’epoca degli sponsor tedeschi per cose italiane – lo sponsor della nazionale italiana lo è dal 2003, tanti anni per essere un rapporto commerciale – ragionare in questo modo forse va oltre l’old fashioned. Riconosco che è dura da digerire una nazionale con la maglia verde – devo dire comunque che esteticamente non mi sembra proprio brutta – , ma se entrassero tanti soldi, e questi soldi venissero spesi per lo sport ITALIANO, non solo quello professionistico, magari la digerirei meglio.
    Se i dirigenti, tutti indistintamente, quelli dello sport e quelli della politica, imparassero a spiegare come le loro iniziative vengono utili alla comunità, in modo semplice e concreto, forse qualcosa andrebbe meglio.

  • Buonasera a tutti.
    Eccomi anch’io con un po di ritardo
    Innanzitutto complimenti Giulio per l’articolo,come sempre scritto molto bene e pieno di spunti interessante,che concordo in pieno.Riguardo la maglia verde non sarà brutta,ma come se dice a Roma per gli azzurri “Non se po vede!!!!”
    Buona serata a tutti!

  • Buongiorno a tutti, in tv la maglia verde sembrava nera, concordo il pensiero di Giulio. Questo episodio è la dimostrazione della potenza del DIO DENARO, chi ha i soldi comanda, e tutte le persone o cose hanno un prezzo. Che SCHIFO e viva il Sicilianismo di Giulio 🙂 🙂

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