Napoli: il Sarrismo è finito, peccato

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Il Napoli ha vinto contro la Fiorentina per un pelo, in una partita bruttissima giocata male da entrambe le squadre. Il “sarrismo” è finito, se ne sono accorti tutti, e ora che non c’è più il calcio spettacolo dell’allenatore toscano quello che si vede è una squadra lenta e triste, in uno stadio San Paolo che cade a pezzi, più vuoto che pieno, e l’unica lucina in fondo al tunnel è rappresentata dal povero Insigne. Si tratta di un vero peccato vedere il grande Napoli degli ultimi tre anni diventare ora una squadra stanca e senza idee di gioco. Si è detto che Ancelotti è il miglior acquisto del Napoli di questa stagione, io invece rimango dell’idea che De Laurentiis questa volta ha sbagliato, avrebbe fatto meglio a blindare Sarri. Con Sarri avrebbe potuto continuare il ciclo da grande squadra, ora invece con Ancelotti non è né carne, né pesce con giocatori a fine carriera poco motivati. Mertens ha perso la magia sarriana, Callejon è diventato un giocatore qualsiasi. Alla fine ce lo potevamo immaginare: il duro colpo di perdere quell’allenatore che ha sfiorato lo scudetto per un solo punto ha messo KO una squadra e una città. La Fiorentina ieri ha fatto l’errore di non capire che poteva e doveva vincere contro quel Napoli così stanco e brutto. I tre punti di ieri, arrivati ieri con un solo tiro in porta a al 79′, devono far pensare molto alla squadra partenopea, se vuole essere una squadra da scudetto deve cambiare subito marcia e tornare a correre come ai tempi di Sarri.

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6 commenti

  • Da sportivo mi dispiace molto vedere un Napoli così brutto. Da tifoso viola mi dispiace invece vedere che Pioli è andato al San Paolo per non perdere e non ha capito che invece poteva benissimo vincerla quella partita, basta prendere le redini del gioco invece di accontentarsi e aspettare l’avversario.

  • Buona Domenica a tutti!
    Allora non sono stato l’unico a vederla così la partita. Pioli ha un grande potenziale (Chiesa ieri mi è piaciuto molto) ma pensa ancora di allenare il Bologna facendo giocare la Fiorentina come una provinciale: ci chiudiamo e via, un punto al San Paolo è tanta roba. Ho visto due squadre ferme, il Napoli sopratutto.
    Sul discorso del gioco, è bello vedere una squadra giocare bene, ma se alla fine arrivi secondo l’amaro in bocca resta sempre. Mai piaciuto Anceletti come allenatore, ma con il suo modo di giocare i risultati li ha portati. C’è la Champions alle porte, e da come si è visto ieri sembra che il Napoli voglia giocarsela seriamente (non come Sarri lo scorso anno). Staremo a vedere.

  • Buongiorno, brutta partita quella tra Napoli e Fiorentina, il mio pensiero è che De laurentis ha sbagliato doveva comprare giocatori non Ancelotti, in base a una sua dichiarazione ” il mio Ronaldo è Ancelotti” è riuscito a rovinare una squadra che divertiva e piaceva per come giocava

  • A De Laurentiis non interessa vincere ma solo il portafoglio. E’ una questione di priorità. Con le milanesi che si attrezzeranno vedrete che per il napoli sarà complicato arrivare tra le prime quattro.

  • Ciao Giukio, da quel che si é visto fino a uesto momento credo che il napoli non abbia speranze né in campionato né tanto meno in Champions. Ieri in una partita che giustamente hai definito brutta, è stata la fiorentina a non provarci e non il Napoli a fare il colpaccio con una vittoria. Quindi vittoria di ieri inmeritata che ha fatto notare ancor di più le lacune di una squadra che fino all’altro giorno era invidiata e dava spettacolo a tutto il momdo. Vedremo l evoversi della situazione con Ancellotti che da bravo allenatore cercherà senza dubbio di milgiorare. Ciaooo

  • Sono rimasto addolorato quando ho letto delle parole di De Laurentiis quando disse: “speravo che Sarri non firmasse il rinnovo perché avevo già in tasca il SI di Ancelotti”. È stato come screditare anni di duro lavoro ed un percorso di crescita che ci ha portato quasi allo scudetto. Sinceramente De Laurentiis quando apre bocca spesso fa danni e questa era l’occasione per tenerla chiusa. Ancelotti appena arrivato ha chiesto che non fossero ceduti i big e che la squadra fosse ripartita proprio dal lavoro del suo predecessore, un gesto di umiltà e di intelligenza che ho molto apprezzato. Forse il presidente avrebbe dovuto rinnovare il contratto di Sarri e parlargli da uomo ad uomo per continuare a far crescere il Napoli. Forza Napoli. Saluti.

Di Giulio Giorgetti

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