Polonia – Italia: schierate la vostra formazione

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Tridente leggero con Insigne, Bernardeschi e Chiesa oppure con Immobile? Chi togliere tra Insigne e Chiesa? Stasera l’Italia gioca un importante incontro di UEFA Nations League in Polonia e Roberto Mancini ha già messo le mani avanti dicendo che è un match ci si può anche perdere o meglio, dice che non sarebbe un dramma in caso di sconfitta perché bisogna vedere più a lungo termine. Sarà, ma vincere aiuta a vincere e rimandare alla prossima vittoria è stato il mantra dell’Italia dell’epoca Ventura – Tavecchio che parlavano di “esami di riparazione” e che poi hanno deluso 60 milioni di italiani non qualificandosi nemmeno per Russia 2018.
La domanda del giorno è quindi chi schierare questa sera per vincere contro la Polonia? Date la vostra formazione!

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5 commenti

  • Una squadra di calcio è come il team di un’azienda, contano sia gli uomini, sia la capacità dei leader di saper motivare i propri uomini. Credo che sia un errore quello di Roberto Mancini di giocare a fare il Tavecchio, a minimizzare, a rimandare; ci siamo già passati recentemente questa strategia è deleteria. Qui invece servono le vittorie e si può coniugare il gioco con i risultati. La Juventus ha avuto il suo cambiamento epocale nel momento in cui è arrivato Antonio Conte sulla sua panchina, dopo due settimi posti con le precedenti gestioni, ci ha pensato l’allenatore pugliese a trasformarla in squadra vincente, poi è stata brava la dirigenza a mettere anno dopo anno giocatori importanti. Proprio Conte è riuscito con gli stessi uomini di Ventura a fare molto meglio, quindi mi permetto di tirare le orecchie a Mancini perché mettere la testa sotto la sabbia è sbagliato, bisogna piuttosto vincere.
    L’Italia vista contro l’Ucraina mi è piaciuta, io però non sono un’amante dell’attacco leggero, per me almeno una punta vera ci deve sempre essere quindi Immobile lo reputo fondamentale in avanti. Insigne non ha brillato nel precedente incontro, ma è esperto e sta ritrovando quell’amore per la Nazionale che l’epoca Sarri gli aveva fatto perdere, pertanto lo preferisco a Chiesa che deve ancora imparare che è meglio fare un tiro in più e cercare un fallo in meno. La vivacità di Chiesa può essere fondamentale per entrare in corso e magari spezzare il fiato agli avversari. Naturalmente intoccabile Bernardeschi, giocatore che ormai è maturo e che sta continuando a crescere di partita in partita. I goal però me li aspetto da Immobile, per questo va bene avere tanto talento in campo anche per non dare riferimenti agli avversari (chi tenere d’occhio tra Immobile, Bernardeschi e Immobile quando ti giocano tutti assieme?), ma serve una punta vera.
    In porta giusto dare fiducia a Donnarumma in maniera tale da creare il nuovo Buffon per molti anni, scelta strategia aziendale corretta. Sulle fasce Florenzi e Biraghi e Bonucci-Chiellini al centro; il centrocampo è quello che deve amalgamarsi meglio, continuo a ritenere sopravvalutato Jorginho, ma nella terra dei ciechi l’uomo dall’occhio solo è un re, quindi in attesa che arrivi un centrocampista italiano in forma dobbiamo tenerci il giocatore di Santa Caterina, affiancato da Pellegrini e Verratti.
    Alla fine credo che la squadra sarà questa e i dilemmi di Roberto Mancini saranno solo per la fase offensiva, spero comunque che ritorni sui sia passi, quello che serve all’Italia non è solo un CT, ma un leader.

  • Premetto che non mi piace per niente la premessa di Mancini, speriamo sia solo “pretattica” mentale per tenere la squadra al riparo da pressioni e aspettative.
    Vista la formazione antiUcraina, non c’è tempo per altri esperimenti e la confermerei in blocco. Se potessi scegliere “liberamente”, 4-2-3-1, Donnarumma, Florenzi, Bonucci, Chiellini, Biraghi,Barella, Cristante, Chiesa, Pellegrini,Insigne, Bernardeschi

  • Buongiorno, sta succedendo quello che temevo, il mio pensiero era questa Italia nella Nations league non vincerà una partita e con le dichiarazioni di Mancini ho paura che stiamo andando in quella direzione. Insigne e Immobile mi dispiace ma fanno parte di quei giocatori che non sono riusciti ad andare al mondiale contro la Svezia quindi spazio a Chiesa almeno farà esperienza. La mia formazione: Donnarumma, Florenzi, Bonucci e Chiellini, Biraghi, Cristante, Barella, Pellegrini, Bernardeschi, Chiesa e purtroppo Immobile

  • Buona domenica a tutti. Sono pienamente d’accordo con l’analisi di Giulio riguardo il Ct. Mancini deve essere un leader, il vero punto di riferimento di questa nazionale priva di campionissimi veri, e un leader non cerca alibi, ma vuole vincere sempre e deve saper trasmettere questo spirito a tutta la squadra.
    Ecco la mia formazione: Donnarumma, Florenzi, Bonucci, Chiellini, Biraghi, Barella, Verratti, Pellegrini, Chiesa, Insigne, Bernardeschi.
    L’attacco, così, è più imprevedibile. Anche se manca un vero 9 di peso. Ma attualmente Immobile non mi da più certezze degli altri; non lo vedo troppo in forma.

  • Non sposo per niente le premesse di Mancini, mi sorprende sentir parlare di futuro quando in Italia ci si affida al caso più che alla progettazione. Ad ogni occasione, ho sempre esaltato Chiesa, stravedo per lui e penso che debba essere al centro del progetto Italia. Fossi in Mancini lo inserirei in partita in corso contro la Polonia, rischiando dal primo minuto Immobile. Chiesa ha dimostrato di saper entrare in partita in più occasioni.
    L’altro giorno parlando di nazionale con un tifoso della Samp, lamentava della mancata convocazione di Quagliarella, forse aveva ragione, tra gli attaccanti italiani Fabio è quello che sta meglio. Sarebbe da nazionale Fabio Quagliarella a 35 anni? per me sicuramente.

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